<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Linux on Self-Host.it</title><link>https://self-host.it/linux/</link><description>Recent content in Linux on Self-Host.it</description><generator>Hugo</generator><language>it</language><lastBuildDate>Fri, 20 Feb 2026 00:00:00 +0000</lastBuildDate><atom:link href="https://self-host.it/linux/rss.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Caddy</title><link>https://self-host.it/linux/caddy/</link><pubDate>Fri, 20 Feb 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://self-host.it/linux/caddy/</guid><description>&lt;p&gt;&lt;a href="https://caddyserver.com/"
 
 target="_blank" rel="noopener noreferrer"
 
 &gt;Caddy&lt;/a&gt;
 è un web server e reverse proxy open-source scritto in Go, noto per la sua semplicità di configurazione e per la gestione automatica dei certificati HTTPS tramite Let&amp;rsquo;s Encrypt. A differenza di altri web server come &lt;a href="https://self-host.it/docker/nginx_proxy_manager/"
 
 &gt;Nginx Reverse Proxy&lt;/a&gt;
, Caddy abilita HTTPS di default senza richiedere configurazioni manuali, rendendo la messa in sicurezza dei propri servizi (anche all&amp;rsquo;interno della propria rete) un processo praticamente trasparente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutta la configurazione avviene in modo dichiarativo tramite un unico file chiamato &lt;strong&gt;Caddyfile&lt;/strong&gt;, con una sintassi semplice e intuitiva che lo rende accessibile anche a chi non ha grande esperienza con i web server. Oltre al reverse proxy, Caddy offre un supporto nativo al load balancing e alla compressione automatica.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>PostgreSQL</title><link>https://self-host.it/linux/postgresql/</link><pubDate>Sun, 15 Feb 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://self-host.it/linux/postgresql/</guid><description>&lt;p&gt;PostgreSQL è un sistema di gestione di database relazionali open-source, considerato tra i più avanzati e affidabili disponibili oggi. Nato nel 1986 come progetto accademico all&amp;rsquo;Università di Berkeley, nel corso degli anni si è evoluto fino a diventare la scelta prediletta per chi necessita di un database robusto e conforme agli standard SQL.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo database è progettato per gestire carichi di lavoro complessi, grandi volumi di dati e accessi concorrenti da parte di più utenti e applicazioni. PostgreSQL supporta tipi di dato avanzati come JSON, array e dati geospaziali, rendendolo adatto a scenari molto diversi tra loro: dalle applicazioni web ai sistemi di analisi dati, dalla gestione di contenuti alla raccolta di metriche per il monitoraggio.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Configurare Connessioni SSH</title><link>https://self-host.it/linux/server_connection/</link><pubDate>Wed, 04 Feb 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://self-host.it/linux/server_connection/</guid><description>&lt;p&gt;Per accedere a un server remoto tramite SSH esistono due metodi principali: l&amp;rsquo;autenticazione tramite &lt;strong&gt;username e password&lt;/strong&gt;, oppure l&amp;rsquo;utilizzo di una &lt;strong&gt;chiave SSH&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il primo metodo è più immediato e utilizza le credenziali create durante l&amp;rsquo;installazione del sistema operativo sul server. Il secondo richiede una configurazione iniziale, ma offre maggiore sicurezza e praticità nel lungo periodo.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="connessione-tramite-username--password"&gt;Connessione Tramite Username &amp;amp; Password&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Il metodo più semplice per connettersi a un server remoto è utilizzare le credenziali dell&amp;rsquo;utente. È sufficiente specificare il nome utente e l&amp;rsquo;indirizzo IP del server nel comando di connessione.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Docker Engine</title><link>https://self-host.it/linux/docker/</link><pubDate>Tue, 03 Feb 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://self-host.it/linux/docker/</guid><description>&lt;p&gt;&lt;a href="https://www.docker.com/"
 
 target="_blank" rel="noopener noreferrer"
 
 &gt;Docker&lt;/a&gt;
 è una piattaforma open source che permette di eseguire applicazioni all&amp;rsquo;interno di container: ambienti isolati, leggeri e portabili. A differenza delle macchine virtuali, i container condividono il kernel del sistema operativo, si avviano in pochi secondi e consumano molta meno memoria e CPU.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I vantaggi principali di Docker sono:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Portabilità&lt;/strong&gt;: un container funziona allo stesso modo su qualsiasi macchina&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Isolamento&lt;/strong&gt;: ogni servizio gira nel proprio ambiente senza interferire con gli altri&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Riproducibilità&lt;/strong&gt;: tutta la configurazione è definita in file versionabili&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Per chi fa self-hosting, questi aspetti semplificano enormemente l&amp;rsquo;installazione e la gestione dei servizi. Nella sezione &lt;a href="https://self-host.it/docker/"
 
 &gt;Docker&lt;/a&gt;
 di questo sito trovi decine di guide su container pronti all&amp;rsquo;uso, con configurazioni testate e pronte da copiare.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Creare Bootable USB</title><link>https://self-host.it/linux/create_bootable_usb/</link><pubDate>Wed, 28 Jan 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://self-host.it/linux/create_bootable_usb/</guid><description>&lt;p&gt;Il comando &lt;code&gt;dd&lt;/code&gt; sta per &lt;strong&gt;data duplicator&lt;/strong&gt; (alcune fonti lo chiamano &lt;strong&gt;disk dump&lt;/strong&gt;) ed è uno dei comandi Unix/Linux originali, con origini che risalgono agli anni &amp;lsquo;70. Permette la copia e conversione di file e dispositivi a basso livello, risultando utile per operazioni su dischi, immagini ISO e stream di dati. È però &lt;strong&gt;estremamente pericoloso&lt;/strong&gt;: un singolo errore può sovrascrivere dati importanti in modo irreversibile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Esistono alternative grafiche multipiattaforma come Rufus e balenaEtcher, oltre a strumenti inclusi in alcune distribuzioni Linux come &lt;a href="https://flathub.org/en/apps/com.system76.Popsicle"
 
 target="_blank" rel="noopener noreferrer"
 
 &gt;Popsicle&lt;/a&gt;
 o &lt;a href="https://flathub.org/en/apps/org.fedoraproject.MediaWriter"
 
 target="_blank" rel="noopener noreferrer"
 
 &gt;Fedora Media Writer&lt;/a&gt;
.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Creare una Chiave SSH</title><link>https://self-host.it/linux/ssh_key/</link><pubDate>Tue, 27 Jan 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://self-host.it/linux/ssh_key/</guid><description>&lt;p&gt;Le chiavi SSH permettono di autenticarsi in modo sicuro su sistemi e servizi remoti, come server, repository Git e altro. Questo metodo sfrutta la &lt;strong&gt;crittografia asimmetrica&lt;/strong&gt; (chiave pubblica e chiave privata) per stabilire una connessione autenticata e protetta, eliminando la necessità di inserire password.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="la-crittografia-asimmetrica"&gt;La Crittografia Asimmetrica&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La crittografia asimmetrica è un sistema che utilizza due chiavi matematicamente correlate ma distinte: una &lt;strong&gt;pubblica&lt;/strong&gt; e una &lt;strong&gt;privata&lt;/strong&gt;. La caratteristica fondamentale è che ciò che viene cifrato con una chiave può essere decifrato solo con l&amp;rsquo;altra.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Password con OpenSLL</title><link>https://self-host.it/linux/openssl_password/</link><pubDate>Sun, 04 Jan 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://self-host.it/linux/openssl_password/</guid><description>&lt;p&gt;La generazione di password sicure è fondamentale per proteggere servizi, database e configurazioni nel self-hosting. Utilizzare password deboli o riutilizzate espone i sistemi a rischi significativi. Linux offre diversi strumenti nativi per generare password casuali direttamente da terminale, senza dipendere da servizi esterni o da siti internet che offrono la generazione casuale di password.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con uno sforzo minimo, possiamo andare a realizzare delle password generiche sui nostri ambienti in completa sicurezza. Generare password localmente offre diversi vantaggi rispetto ai generatori online:&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>